L’Unità di Ricerca Knowledge Organization Systems (KOS) si occupa di gestione dei documenti, lungo tutto il loro ciclo di vita, gestione della terminologia, organizzazione della conoscenza e interoperabilità semantica in diversi settori e contesti, quali sanità digitale, cybersecurity e beni culturali.
Il gruppo di ricerca dell’Unità di Ricerca KOS è, infatti, impegnato nel supportare il Ministero della Salute e l’Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) nello sviluppo ed attuazione del Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE), curandone in particolar modo gli aspetti semantici legati alla gestione di dati e documenti clinici.
L’Unità di Ricerca KOS ospita al suo interno anche il Gruppo di Lavoro LOINC® Italia. Lo IIT è, infatti, partner italiano del Regenstrief Institute e si occupa, per il tramite del Gruppo di lavoro LOINC® Italia (Provvedimento organizzativo del Direttore IIT n. 9/2013 del 31/10/2013), della realizzazione ed aggiornamento della versione italiana di LOINC® e della traduzione in lingua italiana del materiale informativo ad esso correlato. Al fine di supportare gli operatori del settore nell’implementazione e nell’utilizzo della codifica LOINC, il Gruppo di Lavoro LOINC® Italia: organizza seminari di formazione sullo standard e sull’utilizzo del software di ricerca e mappatura RELMA; offre un servizio di Mapping Validity Check; fornisce assistenza continua, sia per richieste informative che più specificatamente tecniche, mediante l’helpdesk online. Le principali attività del gruppo di lavoro LOINC® sono: rappresentare CNR come partner ufficiale italiano di Regenstrief Institute Inc.; mantenere la versione italiana di LOINC® e tutti i materiali a corredo; supportare gli utenti italiani di LOINC®; gestire e mantenere l’helpdesk on-line www.loincitalia.it; migliorare l’interoperabilità tra i sistemi locali italiani.
Nell’ambito della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale, l’Unità integra metodologie e strumenti di Intelligenza Artificiale per aumentare qualità, scalabilità e riusabilità dei dati, in particolare, applicando modelli di AI (inclusi Large Language Models) e tecniche di Handwritten Text Recognition (HTR) alla trascrizione semi-automatica di testi manoscritti, all’estrazione di entità e concetti, e all’identificazione di relazioni semantiche tra concetti, con l’obiettivo di produrre dati strutturati, disambiguati e interoperabili, ridurre ambiguità e migliorare interpretabilità e controllo qualitativo. Per ciò che attiene alla conservazione a lungo termine di documenti storici, l’Unità di Ricerca KOS si occupa del loro recupero, pulitura, disinfestazione in anossia mediante tenda d’azoto, digitalizzazione e conservazione sottovuoto. Il processo è stato applicato con successo al materiale archivistico proveniente dall’ex ospedale psichiatrico di Reggio Calabria, all’interno del progetto “Carte da legare” finanziato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, ed è inoltre esteso alle attività di digitalizzazione, descrizione e valorizzazione degli archivi storici di Girifalco. In entrambi i contesti, la digitalizzazione è accompagnata da un lavoro sistematico su metadati e sistemi di organizzazione della conoscenza (vocabolari controllati e ontologie) e dall’uso di AI/HTR per trasformare fondi documentari da semplici strumenti di consultazione a vere infrastrutture di ricerca: corpora interrogabili, collegabili a entità e concetti e riutilizzabili in studi storici, sociali e interdisciplinari.